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DONNE CHE CORRONO CON LA L.U.P.A.
percorso condotto da Marta Laneri e Giuliana Petrini

SABATO

23 OTTOBRE, 13 NOVEMBRE,
11 DICEMBRE 2021, 22 GENNAIO,
26 FEBBRAIO, 26 MARZO,
23 APRILE, 21 e 22 MAGGIO,
21 GIUGNO 2022

 

  dalle 10 alle 18

 

SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO

via San Pietro in Vincoli, 28 - Torino

“Non andare nel bosco, non uscire”, dissero

“E perché non dovrei?” domandò lei.

“C’è un lupo grande grande che mangia le creature come te. Non andare nel bosco, non andare. Diciamo sul serio.”

Naturalmente, lei uscì.

Se ne andò comunque nel bosco e, ovviamente, incontrò il lupo, proprio come le avevano detto.

“Hai visto? Te l’avevamo detto”, osservarono, soddisfatti.

“Questa è la mia vita, e non una favola, stupidi che non siete altro. Devo andare nel bosco, devo incontrare il lupo, altrimenti la mia vita non sarà mai iniziata.”

Donne che corrono con la L.U.P.A. un percorso a cadenza mensile, intensivo, dove tempo/spazio si intensificano per dedicarsi alla comunicazione con la parte istintuale, percettiva di noi stessi.
Le antiche narrazioni iniziamo con “c’era una volta, e una volta non c’era…” e questa frase paradossale intende proprio avvertire le anime che la storia si svolge in un mondo tra i mondi, in cui nulla è come sembra.
Spunto di partenza saranno i miti e favole di culture originarie sugli archetipi femminili: verranno rivissuti dal singolo e dal gruppo e ricreati, attraverso l’ascolto, il riconoscimento, il gioco e l’intuito. L’arte dell’attore sarà lo strumento per incarnare gli archetipi che ci appartengono, ma che sentivamo distanti 
Nella seconda parte di ogni incontro si sperimenterà la creatività più profonda attraverso la manipolazione dell’argilla: cercare con la terra la propria forma  svilupperà la coscienza verso il proprio “corpo sentito”, sostituendo l’”idea” di sé data dall’immagine riflessa nello specchio con la qualità più autentica della propria presenza percepita. 
In questo percorso ci si incontra per riscoprire la capacità di trasformare, che è la caratteristica per eccellenza del femminile così come la Terra alterna il ciclo delle stagioni in cui tutto è nascere, morire e rinascere.